Quanto era forte Cristiano Ronaldo ai tempi di Madrid

Quanto era forte Cristiano Ronaldo ai tempi di Madrid

29 GENNAI0 2014

7 anni fa, Cristiano Ronaldo, alla sua 500esima presenza con il Real Madrid, diventava il primo capitano non spagnolo nella storia del club. Ho deciso di rispolverare i tempi d’oro del portoghese in maglia blanca, quando era all’apice della carriera.

L’ARRIVO NEL 2009

Nell’estate di calciomercato di ormai 11 anni fa, Florentino Perez offriva 93 milioni ai Red Devils per il cartellino di Cristiano Ronaldo, ell’epoca 24enne, offerta alla quale era impossibile resistere, al giorno d’oggi anche i difensori valgono addirittura 70/80 milioni, all’epoca 94 milioni era una cifra faraonica, il fenomeno portoghese era dunque pronto ad iniziare un percorso da assoluto vincente in quel di Madrid.

La presentazione di Ronaldo a giugno 2009

L’ESORDIO E I PRIMI ANNI

Nella stagione 2009-10 non arriveranno trofei, bisognerà aspettare quella successiva, con la vittoria delle merengues nella coppa di Spagna, unico trofeo dell’annata. Per assistere alle vere vittorie, quelle importanti, quelle che rimangono nella memoria di generazioni, bisognerà aspettare ancora. Esordisce in Liga alla prima di campionato, con la numero 9 e segnando su rigore. A fine stagione, condita da 33 goal in 35 presenze, prenderà la 7 di Raul.

La prima di Ronaldo con i Blancos in amichevole

NUMERI IMPRESSIONANTI

Nella stagione 2011, Ronaldo segna ben 51 goal stagionali, di cui 40 in campionato. Nel corso della sua carriera in Spagna, Cristiano ha più goal segnati che partite giocate, 311 centri in 292 gare disputate, la sua media-gol in maglia bianca è stata una delle migliori di sempre. Dal 2011 in avanti sarà sempre più in discesa, inizierà l’era di CR7 e compagni che grazie alle loro imprese riempiranno la bacheca dei trofei del Bernabeu.

Ronaldo con la Scarpa d’Oro 2011

IL DOMINIO IN EUROPA

Oltre agli scudetti, un calciatore per essere considerato un vero vincente deve essere in grado di affermarsi in qualsiasi ambito, mettersi in gioco e sfidare i propri limiti. Cristiano Ronaldo e il Real Madrid, squadra con il maggior numero di Champions League vinte, hanno riscritto la storia. Dopo la vittoria contro i rivali dell’Atletico nel 2014, inizia un percorso clamoroso dei Blancos: le tre Champions di fila nel 2015-16, 2016-17 e 2017-18.

Finale di Champions League 2014

GLI IMBATTIBILI

Ronaldo, Modric, Sergio Ramos, Benzema, Kroos, Marcelo… una squadra pressoché imbattibile, forse la migliore di sempre. Gli avversari in finale non avevano alcuna possibilità di vittoria: il calciatore più forte al mondo (assieme a Messi) all’apice, il centrocampo più forte del decennio (dopo Xavi-Iniesta-Rakitic, parere personale), Sergio Ramos e Marcelo a dirigere nelle retrovie: grazie alle gesta di Ronaldo in primis, il Real Madrid ha attualmente 13 Coppe dei Campioni in bacheca ed è la squadra più titolata d’Europa. Ronaldo è fortissimo anche oggi, ma ai tempi del Real, era un marziano.

Il Real festeggia la 13esima

Pubblicato da sapienzasportiva

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