Phoenix, fin qui tutto una meraviglia

Phoenix, fin qui tutto una meraviglia

MERAVIGLIA SUNS

Continua alla grande la stagione dei Phoenix Suns che, dopo anni di tanking e attesa, sembrano finalmente pronti a stupire la lega in positivo.

L’arrivo di CP3, playmaker straordinario e leader che a 35 anni di età riesce ancora ad essere determinante, il costante miglioramento di Booker, scorer assoluto e primo violino in fase offensiva.

Nonostante il duo appena citato e la solidità di DeAndre Ayton, l’arma in più dei Suns è la panchina: Cameron Johnson, Dario Saric e Torrey Craig portano punti facili e ottima difesa in uscita dalla panchina, garantendo sicurezza ogni volta che mettono piede in campo.

Le armi segrete dei Suns

L’ANELLO DI CONGIUNZIONE

Un giocatore che ogni franchigia vorrebbe nel proprio roster è indubbiamente Jae Crowder.

Dopo la splendida cavalcata con i Miami Heat lo scorso anno, pare che ben 18 delle 30 squadre che militano nella NBA abbiano provato a ingaggiarlo.

Jae alla fine ha scelto l’Arizona, e di certo le sue prestazioni non sono peggiorate rispetto alla scorsa offseason.

10 punti, 5 rimbalzi, 2 assist di media, ma soprattutto l’abilità di poter difendere su chiunque nonostante i suoi 198 centimetri.

Un vero e proprio mastino che nei momenti più complicati può farti la differenza grazie a qualche giocata difensiva.

Crowder, 3 anni/30 milioni


D-BOOK, KILLER SILENZIOSO

Spesso non si parla troppo di Booker, spesso non gli vengono riconosciuti i meriti che dovrebbe avere: 26+4+4 ogni sera, la carta d’identità dice 30 ottobre 1996, è stato il terzo più giovane di sempre a raggiungere i 3000 punti nella lega, dietro solo a LeBron e Durant.

Stiamo parlando di un ragazzo che 4 anni fa, a soli 20 anni, è stato in grado di segnare 70 punti contro i Celtics.

70 punti, 20 anni di età

Non ancora compiuti 25 anni, Booker vanta quasi 9000 punti segnati nella NBA, di questo passo finirà agevolmente nella classifica marcatori all-time.

L’arrivo di Paul ha sicuramente motivato l’ex Kentucky che, nonostante lo snob iniziale dall’ASG (poi chiamato ma saltato per infortunio), ha continuato per la sua strada, conducendo i Suns ad un record di 36-14.

PLAYOFF CHANCE?

In Arizona i playoff non si vedono dal lontano 2010.
In 52 stagioni, i Suns hanno raggiunto l’offseason solamente 29 volte.

Che sia finalmente l’anno giusto per provare ad arrivare in fondo?

Le contender sono molte, Lakers, Clippers, Nets e Utah su tutte, i Suns di sicuro ci proveranno, grazie all’esperienza e alla spensieratezza che rende il roster un mix perfetto.

Pubblicato da sapienzasportiva

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