Le icone del calcio #3: Zinedine Zidane

Le icone del calcio #3: Zinedine Zidane

Questa rubrica, in collaborazione con @calcio.in.borghese, ha l’obiettivo di ripercorrere, a tappe, la carriera di chi l’ha storia l’ha fatta sul rettangolo verde, ispirando generazioni e vincendo tutto.

ZIDANE, NON UNO A CASO

Quest’oggi vedrete chiamato in causa non un giocatore qualunque, bensì un calciatore, di ruolo trequartista, presente nella Fifa 100 (storica classifica stilata da Pelé che comprende i 125 giocatori più forti in circolazione), capace di vincere un pallone d’oro nel 1998.

Detiene un Palmarès, da calciatore ed allenatore, davvero troppo lungo per essere citato, stiamo parlando di Zinédine Yazid Zidane, in arte “Zizou”.

Zizou ai tempi del Real Madrid

ZIDANE, LE ORIGINI

Zidane nasce a Marsiglia il 23 giugno del 1972: ha tre fratelli ed una sorella, i genitori sono della Cabilia, una regione algerina.

La sua famiglia è berbera, ovvero appartenente ad una serie di popolazioni autoctone di quei territori nord-africani conosciuti con la denominazione di “Tamazya”, corrispondenti agli stati del Marocco, Algeria, Tunisia, Libia e Mauritania.

Il padre, Smaïl, pastore musulmano, decide di attraversare il mediterraneo ed andare a lavorare come muratore in Francia negli anni ‘50, dove conosce la moglie, Malika.

I due si stabilizzano a Marsiglia.

Un giovane Zidane ai tempi del Cannes

GLI ESORDI E IL CANNES

Da sempre attratto dal mondo del pallone, con Enzo Francescoli, storico trequartista uruguaiano, come idolo, a 9 anni si iscrive per la prima volta in una società sportiva: l’AS Foresta 11.

Da lì a 3 anni, dopo essere passato per altre due squadre della periferia marsigliese, approda all’Olympique Marsiglia, siamo nel 1983.

Nel medesimo anno partecipa ad alcune selezioni, nel quale viene notato da Jean Varraud, osservatore del Cannes. Passano 4 anni e nel 1987, a 15 anni, Zidane firma per il Cannes.

Il 20 maggio 1989 è una data indimenticabile per il ragazzo: l’esordio in prima squadra. Da qui, la lunga ascesa di un astro nascente. 

BORDEAUX E NUOVE CHANCES

Siamo al 1989, oltre alla gioia del primo gol fra i professionisti, Zidane e il suo Cannes riescono a qualificarsi per l’Europa League.

Purtroppo nel 1992 il Cannes retrocede il Ligue 2, il Bordeaux ne approfitta e si assicura le prestazioni del talento, per una cifra ridicola: 460.000 euro.

Qui avviene il vero cambiamento nella carriera di Zidane: al Bordeaux Zizou viene spostato da mezzala a trequartista puro.

Doppia cifra in campionato alla prima stagione e Francia conquistata. Quarto posto in campionato, ciò significa Champions League. 

Primo goal tra i professionisti

LO SBARCO A TORINO

Dopo 4 intensi anni a Bordeaux con 28 gol siglati in 139 gare, la Juventus si mette sulle tracce del franco-algerino e se lo accaparra per 7,5 miliardi di lire.

Prima stagione pazzesca per la Juve, con la vittoria di tutte le competizioni, a parte la Champions, persa in finale contro il Borussia Dortmund.

Il biennio 1998-2000 sarà fondamentale in chiave nazionale per il ragazzo, che riesce a vincere e a dominare il mondiale del ‘98, garantendosi il Pallone d’oro, e l’europeo del 2000.

Sono anni d’oro, che culminano con la fine della storia bianconera ed il passaggio nel 2001 al Real Madrid. Alla fine saranno 31 i gol segnati in 212 partite con i bianconeri.

Zidane ai tempi della Juventus

RECORD E ALLENATORE

150 miliardi di lire, il più costoso trasferimento fino a quel momento della storia del calcio. Fiorentino Perez investe un capitale su Zidane, il quale restituisce subito il favore, permettendo al Real di vincere la Champions League con il gol in finale contro il Bayern Monaco.

La stagione successiva i Blancos si aggiudicano il campionato.

Poi il vuoto, 3 annate senza successi fino ad arrivare al mondiale 2006, perso in finale contro l’Italia nel quale Zidane si rese partecipe di un brutto episodio, la famosa testata a Marco Materazzi, costringendo i francesi a chiudere la partita in 10 uomini.

Alla fine dello stesso anno Zidane annuncerà il ritiro dal calcio giocato. Per quanto concerne la carriera da allenatore basta sottolineare un’unico aspetto: 3 Champions League vinte consecutivamente con il Real ai primi 3 anni da allenatore.

È già record assoluto.

Fenomeno dentro e fuori dal campo, giù il cappello per Zinedine Zidane.

Pubblicato da sapienzasportiva

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